Pubblicato da: illophiam su: settembre 11, 2011
Nonostante ciò, Obama ha cercato di lasciarsi alle spalle il periodaccio che stava attraversando il Paese – tra crisi del debito, downgrade e crollo di Wall street – e passare 10 giorni di relax a Vineyard Haven, un’isola nell’oceano Atlantico al largo delle coste del Massachusetts dove ha trascorso le ferie negli ultimi due anni.
Ma, dopo i primi giorni passati tra partite a golf e giri in bicicletta, una serie di eventi ha interrotto la quiete del presidente: dall’occupazione della capitale libica all’uragano Irene e, infine, al terremoto in Virginia.
Quando il presidente, domenica notte, ha saputo che i ribelli avevano raggiunto Tripoli, ha modificato i piani della giornata e, al posto di leggere un libro o fare una passeggiata, ha registrato un messaggio per commentare la notizia: “Il regime di Muammar Gheddafi sta arrivando alla fine e anche se la lotta non è ancora terminata, il raìs ha i giorni contati”.
Martedì, mentre Tripoli bruciava e i ribelli rovesciavano il regime di Gheddafi, l’attezione si è spostata in America, dove un uragano di categoria 2 (che poi è diventato di categoria 3), chiamato Irene, minacciava le coste della Florida con venti a otre 160 chilometri orari.
Fonte:
http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/2011/08_agosto/24/usa_le_vacanze_travagliate_di_obama_libia_irene_e_il_terremoto,31257336.html?pmk=rss